Brunello Di Montalcino 2019 Tenuta Greppo Biondi Santi
Descrizione breve
BOTTIGLIA NON ASTUCCIATA 750ml - Un grande capolavoro toscano, realizzato per il tempo. Il Brunello 2019 di Biondi Santi è tradizione, nobiltà e profondità in un sorso- Disponibile in magazzino: Disponibile in magazzino
- Model: ar3918
Brunello Di Montalcino 2019 Tenuta Greppo Biondi Santi
Il Brunello di Montalcino 2019 della storica Tenuta Greppo, casa madre di Biondi Santi, è la quintessenza dell’eleganza e dell’identità toscana. Realizzato con Sangiovese grosso 100%, questo Brunello unisce l’anima aristocratica di Montalcino con la struttura classica che ha reso celebre il marchio nel mondo
Fondata come tenuta vinicola nel 1865 da Clemente Santi, Tenuta Greppo è oggi sinonimo del Brunello originario. Situata a sud-est di Montalcino (Siena), si estende su circa 47 ettari, di cui 26 dedicati a vigne, molte piantate nel 1930 con il clone Sangiovese BBS11, unico al mondo con riconoscimento ufficiale.
La famiglia Biondi Santi ha dato vita al primo Brunello nel 1888, definendo uno stile inconfondibile fondato su bassa resa, fermentazione lenta in vasche di cemento e maturazione in grandi botti di rovere slavone, respingendo le mode vinicole ma preferendo spazi ampi per arricchire eleganza e longevità .
La tenuta comprende cinque vigneti storici: Il Greppo (560 m s.l.m.), I Pieri, Scarnacuoia, Pievecchia, e il più recente Ribusuoli (acquistato nel 2019). L’azienda è impegnata nella viticoltura sostenibile: nessuna chimica invasiva, alta biodiversità e controllo delle ferite del terreno calcareo galestro
GUSTO
Strutturato e vibrante, con tannini fini, acidità ben calibrata e un corpo valorizzato dalla lunga maturazione in legno
ABBINAMENTI
Da gustare come un magnifico vino da meditazione e da abbinare a ricche e aromatiche pietanze di carne
ANNATA
Stagione climatica ideale: la primavera è stata fresca, seguita da un’estate calda ma non eccessiva, con piogge distribuite in modo regolare. Settembre e ottobre hanno offerto giornate soleggiate e notti fresche, condizione perfetta per una maturazione lenta e armoniosa. Verdetto universale: il 2019 è considerato un'annata eccezionale o “*” per il Brunello di Montalcino dal Consorzio, in linea con le annate storiche come il 2016
STORIA
La Tenuta Greppo Biondi-Santi non è solo un’azienda vitivinicola: è la culla storica del Brunello di Montalcino, un nome che ha segnato la nascita di uno dei vini rossi più iconici d’Italia e del mondo. Fondata nella seconda metà dell’800, la tenuta ha origine dal lavoro pionieristico di Clemente Santi, farmacista e agronomo toscano, che intuisce per primo il potenziale del Sangiovese grosso coltivato a Montalcino.
Fu il nipote Ferruccio Biondi-Santi, negli anni 1880, a perfezionare il metodo di vinificazione e creare nel 1888 il primo Brunello di Montalcino come oggi lo conosciamo, un rosso da lungo invecchiamento che rompeva con le logiche dell’epoca. Il vino fu affinato per anni in botti grandi di rovere e divenne presto simbolo di nobiltà vinicola e rigore produttivo.
Nel corso del XX secolo, la figura di Tancredi Biondi-Santi prima, e Franco Biondi-Santi poi, hanno custodito e tramandato una filosofia produttiva fondata su tre pilastri: eleganza, longevità e fedeltà al territorio. La cantina ha sempre rifiutato mode passeggere e scorciatoie tecnologiche, preferendo un approccio classico e sostenibile.
Nel 2016, l’azienda è entrata in una nuova fase con l’ingresso del gruppo francese EPI (Famiglia Descours), che ha portato investimenti e visione internazionale, mantenendo intatta la direzione tecnica sotto la guida di Jacopo Biondi-Santi.
Oggi, Tenuta Greppo si estende su circa 47 ettari di vigneti, molti dei quali impiantati con il clone BBS11, selezionato direttamente in azienda e patrimonio genetico esclusivo. Ogni bottiglia prodotta è testimonianza di oltre 150 anni di cultura, innovazione e rispetto per l’origine.
AFFINAMENTO
Maturato per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, seguito da un periodo di riposo in bottiglia prima della vendita
| Distillati | |
| Affinamento | Maturato per 36 mesi in botti di rovere di Slavonia, seguito da un periodo di riposo in bottiglia prima della vendita |
| Aroma | Profilo ricco ed evoluto, con frutto integro e stratificato, impreziosito da nuance eleganti e complesse |
| Astucciato | No |
| Colore | Rubino intenso |
| Formato | 750 ml |
| Gusto | Strutturato e vibrante, con tannini fini, acidità ben calibrata e un corpo valorizzato dalla lunga maturazione in legno |
| Luogo di produzione | Toscana |
| Vino | |
| Abbinamenti | Da gustare come un magnifico vino da meditazione e da abbinare a ricche e aromatiche pietanze di carne |
| Alcol | 13.5 %vol |
| Allergeni | Solfiti |
| Annata | 2019 |
| Denominazione | DOCG |
| Momento per degustarlo | Occasioni speciali |
| Nazione | Italia |
| Temperatura di servizio | 16/18 °C |
| Tipologia | Vino rosso |
| Vitigni | Sangiovese |